
La XI edizione di IT.A.CÀ, festival del turismo responsabile, che ha ricevuto dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite il premio per l’eccellenza e l’innovazione, dal 24 al 30 maggio sarà nella città di Bologna. IT.A.CÀ (che in bolognese vuol dire “sei a casa?”) invita a vivere il viaggio in modo responsabile e vuole esportare questa filosofia in tutta Italia.
Infatti, partito il 25 aprile e previsto fino al 3 novembre, si snoda in varie tappe per far scoprire storie e territori dal punto di vista culturale e paesaggistico del nostro Paese.
In questa ottica il festival, nella sua tappa bolognese, propone eventi esperienziali e riflessivi che vogliono creare un percorso dal centro della città fino ai crinali del vicino Appennino, ricchi di natura e storie eppure poco conosciuti.
Motivo per il quale si sposterà dal 31 maggio al 2 giugno a Marzabotto, terra di “restanza” che cerca di arginare lo svuotamento dei piccoli paesi, di memorie e identità, di relazioni umane, il degrado dell’ambiente e il deserto di speranze. Poi sarà a Castiglione De’ Pepoli il 1 giugno, Grizzana Morandi il 2 giugno e l’8 e 9 in Val di Zena.
Tra i temi del dibattito vi sono la valorizzazione paesaggistica, la mobilità eco, l’accessibilità universale, la rigenerazione urbana, la promozione culturale, le migrazioni, l’innovazione green, il turismo slow e la delocalizzazione strategica dei flussi turistici.
Tra gli eventi del festival ci sono quelli organizzati da AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile) e i suoi associati. Il 25 maggio dalle 10.30 alle 13 si terrà presso le Serre dei Giardini Margherita l’evento Turismo e cooperazione internazionale nell’ottica della restanza: casi studio e linee guida, sulla relazione tra restanza, cooperazione internazionale e turismo, durante il quale verranno presentate buone pratiche di alcune ONG come Cospe, CEFA e Educaid, oltre alle linee guida su cooperazione e turismo a cui il Cospe e AITR stanno lavorando. Tra i relatori presenti all’evento ci sarà il Direttore Generale alla Cooperazione allo Sviluppo Giorgio Marrapodi.
Sempre il 25 maggio alle Serre dalle 17.30 è previsto l’evento Il cammino come possibilità di sviluppo delle comunità locali al quale parteciperà come relatrice anche Manuela Bolchini, autrice del libro La guida delle libere viaggiatrici e coordinatrice del Tavolo turismo di genere per AITR.
E poi il Convegno “Il turismo sostenibile per lo sviluppo dell’Appennino Bolognese” che si terrà a Marzabotto il 31 Maggio dalle 9.30 alle 17 e vedrà tra i relatori Alessandro Vergari di Walden viaggi a piedi, Gianfilippo Mignogna di Borghi Autentici d’Italia e Massimo Bottini di Italia Nostra e Alleanza Mobilità Dolce.
Da giugno a novembre, poi, IT.A.CÀ prosegue per Rimini e le sue Valli, Calabria di Mezzo, Salento, Gran Sasso, Brescia, Ravenna, Trentino, Reggio Emilia, Parma, Pavia, Monferrato, Napoli e Levante Ligure.
Dove dormire per la tappa di Bologna: festivalitaca.net/2019/05/dove-dormire-per-la-tappa-di-it-a-ca-bologna-e-appennino-2019



