orler e alfieri

Sabato 19 settembre, alle 17.30, al museo MAIN – Maison de l’Artisanat International di Gignod (Aosta), dove è stata allestita la mostra Pandemonio – Tra Vita Morte e Miracoli, aperta fino al 31 ottobre, si terrà l’incontro con il fotografo Pierluigi Orler e il giornalista Luigi Alfieri che racconteranno al pubblico la loro esperienza, quando di ritorno dalla Sierra Leone sono venuti a conoscenza dello scoppio dell’epidemia da Coronavirus.

Le suggestive immagini scattate da Pierluigi Orler ritraggono alcuni allievi e studenti che grazie ai fondi raccolti dalla Onlus “Amici della Sierra Leone Parma” (amicidellasierraleone.it/) hanno potuto studiare e concludere il loro percorso scolastico.

Il loro pensiero e il loro sguardo vanno ad un paese in cui la pandemia può sconvolgere i già delicati equilibri di salute e di vita, soprattutto dei bambini.

orler e alfieri

Così scrive Luigi Alfieri nel testo del pannello della mostra che illustra le foto di Pierluigi Orler: “Ce ne stavamo in Africa felici. Felici perché vedevamo che coi soldi dell’Onlus “Amici della Sierra Leone Parma” erano stati inaugurati asili, scuole primarie e scuole secondarie e potevamo bagnarci negli occhi gioiosi dei maestri e dei bambini. Ora siamo qui, chiusi in casa, che ci scambiamo whatsapp nella nostra chat e ci chiediamo: cosa succede se questo “carognavirus” colpisce un paese dove esiste un medico ogni centomila abitanti? Rivedremo quelle suore, quei missionari, quei maestri, quei professori, che combattono per il riscatto dell’Africa? E sarà vero che il coronavirus risparmia i bambini? Se sì, risparmierà anche quelli poveri e malnutriti, quelli che ci guardavano coi loro immensi occhi marroni, profondi come un pozzo senza fine e che noi avremmo portato volentieri nelle nostre case a giocare coi nostri figli e i nostri nipoti?”

 

 

 

Redazione Neos

Redazione Neos

Redazione Neos

Latest posts by Redazione Neos (see all)

Vai alla barra degli strumenti