BMT 2018

500 espositori, 400 buyers, 20.000 presenze, 5 workshop: questi i dati della Borsa Mediterranea del Turismo del 2018, appena chiusa a Napoli. Ed è l’incoming che ha consacrato soprattutto la borsa napoletana come principale punto di riferimento per il business turistico italiano. “In questi anni, proprio il prodotto Italia è quello che è cresciuto di più, avviandosi sulla strada che dovrà riportarlo alla sua naturale collocazione sul mercato mondiale del turismo. In questa sede, l’Italia turistica è sempre più di casa, ecco perché possiamo dire che BMT, dati delle ultime edizioni alla mano, è il nostro vero, se non unico, marketplace dell’incoming, dove in pratica si decidono i giochi del turismo italiano” commenta Angelo de Negri, Presidente di BMT.

Lo rivelano le numerose partecipazioni fra Regioni ed enti territoriali e di professionisti interessati a cavalcare il ritorno alla naturale vocazione dell’agente di viaggio italiano, favorito dal Prodotto Paese che negli ultimi anni sta riprendendo vigore e scala le classifiche nelle richieste del turismo mondiale. 
Quelli di Calabria, Trentino, Emilia Romagna e Basilicata, ma anche Roma Capitale, sono stati gli stand maggiormente visitati dai buyers stranieri e dagli operatori nazionali che hanno mostrato grande interesse per un’offerta turistica multiforme come quella italiana.

Ma in prima fila c’è stata la Campania, anche con il progetto “I percorsi dell’anima” che mette in rete i luoghi di culto più importanti della Regione, tracciando nuovi itinerari turistici.

“La programmazione strategica della Regione è partita dall’ascolto dei territori. In questo senso la Borsa ha rappresentato un’importante occasione di confronto – sottolinea l’assessore al Turismo Corrado Matera – Nel corso della manifestazione abbiamo parlato dell’importanza dei 24 distretti turistici della Regione con i sindaci, i rappresentanti della associazioni e, soprattutto, con gli operatori privati che vorranno, insieme alla parte pubblica, chiudere importanti accordi di partenariato e di collaborazione. I distretti turistici – ha concluso Matera – sono l’arma in più di cui dispone la Campania, prima in Italia per numero, per riuscire a destagionalizzare l’afflusso dei viaggiatori e rendere stabile il turismo”.

Nell’area espositiva riservata ai tour operator e alle grandi compagnie crocieristiche, alberghiere e di navigazione, la soddisfazione degli espositori è palpabile. Positivo il giudizio sulla manifestazione del management di ASTOI, tornato a BMT dopo qualche anno, e anche di Fiavet che invece era al debutto.

Le destinazioni estere hanno attirato la curiosità dei visitatori soprattutto nell’ultimo giorno di lavori, aperto anche al pubblico. L’area mediterranea, rappresentata da Egitto, Tunisia, Turchia, Cipro, Croazia, Malta e Israele (da dove partirà il Giro d’Italia 2018), continua a esercitare il suo fascino e ciò è stato evidenziato da quanti si sono fermati in questi stand per raccogliere informazioni sulle offerte turistiche. Il resto del mondo non è stato da meno in un’edizione di BMT che ha visto la presenza di tantissime destinazioni, anche grazie alla collaborazione di ADUTEI, l’associazione che riunisce gli enti del turismo presenti in Italia.

A cura di Maddalena Stendardi

Redazione Neos

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