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Il futuro museo di Hans Christian Andersen a Odense, maquette dell’architetto Kengo Kuma

Danimarca. Il 2 aprile del 1805, a Odense, nasceva Hans Christian Andersen. Per celebrarne il 211° anniversario la sua città ha annunciato il progetto di edificare una nuova ‘casa’ dedicata al celebre scrittore. L’architetto giapponese Kengo Kuma, in collaborazione con gli architetti di Cornelius+Vöge, i paesaggisti di MASU Planning e gli ingegneri di Eduard Troelsgård, ha vinto il concorso per la progettazione del Museo Hans Christian Andersen, che ricostruirà il mondo incantato delle fiabe. Il progetto punta a cambiare in modo innovativo il centro storico di Odense. Per esempio verrà resa pedonale la Thomas B. Thriges Gade, la strada principale che attraversa tutta la città e farà parte dei 9mila metri quadrati coinvolti nel progetto, che include, oltre all’area circostante il museo, anche il Centro culturale per bambini: The Tinderbox e il parco Lotzes Have. L’edificio avrà una superficie di 5.600 metri quadrati, due terzi dei quali sotterranei, per creare un fantastico giardino in centro città. Coinvolto nel progetto anche un’exhibit design studiata dal gruppo britannico Event Communications. “Il giardino, l’edificio e l’exhibit design saranno un insieme in grado di catturare l’essenza di Andersen e, al tempo stesso, di far emergere quello di Odense” dichiara Jane Jegind, assessore per gli Affari Urbani e Culturali. 

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Odense: la statua in bronzo di Hans Christian Andersen in piazza municipio (© Jos Martin)

In attesa di scoprire le novità in divenire, Odense propone un itinerario cittadino nel nome del grande favolista: si può scaricare da App Store e Google Play l’app Andersens Odense, una guida anche in italiano, che accompagna a visitare la Rådhuset, il municipio dove Andersen venne dichiarato cittadino onorario. Ti porta poi al monastero francescano (Gråbrødre Kloster), nel cui giardino spesso giocava lo scrittore e al Teatro, dove debuttò come comparsa. Per arrivare poi al Giardino del Re (Kongens Have) e al Castello: qui alloggiavano i re quando erano a Odense e qui lavorava la madre di Hans, mentre lui giocava nei giardini con il principe ereditario, il futuro Frederik VII. Ancora, da vedere, la chiesa di St. Hans, dove lo scrittore fu battezzato e la cattedrale gotica di Sct. Knuds Kirke, dove Andersen è stato cresimato nel 1819. Tra gli eventi in città, imperdibile è la parata di 21 Fairytales in 21 Minutes“, che va in scena a Odense dal 25 giugno al 6 agosto, alle 11, alle 13 e alle 15, tutti i giorni, non di domenica. Dal 22 al 28 agosto, si tiene il festival dedicato alle fiabe, all’immaginazione, all’avventura del grande scrittore. In questa settimana, a Odense sono previsti circa 270 appuntamenti di cabaret, concerti, sfilate ed esperienze artistiche, di cui più di sono 250 gratuiti. Se poi si vuol fare l’en-plain di Andersen si può proseguire l’itinerario anche a Copenhagen. A partire dal canale di Nyhavn dove visse per anni ai giardini di Tivoli che lo ispirarono per la fiaba “L’usignolo”. Dalla biblioteca della Torre Rotonda, dove Hans era solito scrivere i suoi testi, alla celebre statua della Sirenetta sul molo di Langelinje. Per concludere l’itinerario al cimitero di Assistens, nel quartiere di Nørrebro, alla tomba di Andersen che a Copenhagen era morto nel 1875. Info: VisitDenmark, tel. 02 72022323.

Redazione Neos

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