Non è ancora noto nel mondo come Azzedine Alaïa, ma il giovane stilista Mehdi Kallel, tunisino anche lui, ha tutti i numeri per diventarlo. Classe 1985, di Sfax, Kallel ha studiato alla scuola di Arti e Mestieri e poi all’Esmod di Tunisi dove, nel 2010, ha conseguito il diploma di stilista e modellista. Sebbene giovanissimo è già affermato. Nelle sue creazioni racconta la storia della Tunisia e la cultura dei Berberi. E’ un patrimonio nobile che reinterpreta con sete, ricami, broccati e pizzi. Arricchiti da coralli, applicazioni di argento e oro, gli abiti sono nei colori della sua terra. Dal rosso della passione al beige della sabbia del deserto, dal verde-azzurro del mare di Djerba, al blu del cielo tunisino. Perfetti per il red carpet, lo porteranno sicuramente molto lontano nel firmamento della moda.

La sfilata del giovane stilista Mehdi Kallel, promessa dell’alta moda tunisina.

Isabella Radaelli
Sono cittadina del mondo, amo viaggiare e penso che ogni luogo, anche quello che ci sembra meno bello, abbia qualcosa da scoprire e da trasmetterci. Quando sono all’aeroporto mi sento già in vacanza e quando intraprendo un nuovo viaggio mi entusiasmo come se fosse il primo. Il viaggio per me è a 360° e attraversa non solo i Paesi, ma tocca la cucina, le persone, le albe e i tramonti. Ho fatto mia questa citazione “colui che non viaggia è come una rana che rimane nel suo stagno”. Collaboro con alcuni giornali e riviste per quanto riguarda l’enogastronomia, il turismo e il benessere. Nel 2011 ho aperto un blog: The Lovely Girl (www.isabellaradaelli.it) in cui parlo dei piaceri della vita tra cui appunto i viaggi.
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Sono cittadina del mondo, amo viaggiare e penso che ogni luogo, anche quello che ci sembra meno bello, abbia qualcosa da scoprire e da trasmetterci. Quando sono all’aeroporto mi sento già in vacanza e quando intraprendo un nuovo viaggio mi entusiasmo come se fosse il primo. Il viaggio per me è a 360° e attraversa non solo i Paesi, ma tocca la cucina, le persone, le albe e i tramonti. Ho fatto mia questa citazione “colui che non viaggia è come una rana che rimane nel suo stagno”. Collaboro con alcuni giornali e riviste per quanto riguarda l’enogastronomia, il turismo e il benessere. Nel 2011 ho aperto un blog: The Lovely Girl (www.isabellaradaelli.it) in cui parlo dei piaceri della vita tra cui appunto i viaggi.
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