Asolo festival (ph. Aldo Pavan)

Il nome Festival del Viaggiatore è generico, ma quel “Ogni vita un viaggio”, scritto sotto, spiega bene lo spirito e l’obiettivo  di questo festival “che abita i borghi e i luoghi minori”. Alla sua settima edizione, diretto da Emanuela Cananzi, vuole raccontare un modo di viaggiare slow e di prossimità, comunque fuori dalle rotte consuete, per scoprire le bellezze del nostro Paese, poco conosciute o addirittura ignorate anche da chi vive a minima distanza. E’ un viaggio ideale che partito dall’Hotel Excelsior al Lido di Venezia, proprio durante la Mostra del Cinema prosegue nei due fine settimana dal 17 al 19 settembre e dal 24 al 26, nelle località venete di Asolo, Bassano del Grappa, Maser, Possagno, Mussolente. Sempre in giardini, ville, barchesse, palazzi, alcuni aperti per la prima volta al pubblico. Si conclude con un ritorno ad Asolo, luogo emblematico del viaggiare, perché rifugio di artisti e personalità internazionali. Da Eleonora Duse a Freya Starck, da Canova a Palladio, da Malipiero a Carlo Scarpa.

Asolo

Ogni tappa è caratterizzata da incontri con personaggi della cultura, dello spettacolo, dello sport che dialogano con giornalisti sul tema del viaggio, dal personale al sociale, e in particolare in tempi di pandemia. Il 25 settembre al Teatro Duse di Asolo si tiene la cerimonia di consegna del premio Segafredo Zanetti “Un libro, un film”. Una giuria di produttori cinematografici e televisivi premia tra i libri, segnalati da librerie indipendenti in Italia e nel mondo, quelli più adatti alla trasposizione sul grande e piccolo schermo. Anche quest’anno la Neos ha dato il suo patrocinio al Festival.

Redazione Neos

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