Olive ascolane

Dal 9 al 19 agosto si tiene una vera e propria festa mondiale dell’oliva ascolana dop. Ad Ascoli Piceno, l’Ascoliva Festival mette in campo tante bancarelle ed eventi culturali e gastronomici, spazi per i giochi dei bambini, scuole di cucina e anche concerti. Il tutto nell’ambito del Gran Tour delle Marche che prevede un ricco calendario di appuntamenti in tutta la regione. Il culmine sarà mercoledì 14 agosto quando, in piazza Arringo, nascerà il ‘Villaggio dell’oliva’ per celebrare la settima edizione dell’Oliva Day. Inoltre, i visitatori potranno scegliere di pranzare o cenare nella bella cornice del Giardino dell’Oliva, all’interno del Palazzo comunale, acquistando un ticket su posto. Durante il Festival, oltre ai deliziosi bocconcini ripieni e fritti si potranno degustare anche tante golosità tipiche delle Marche, esaltate nel sito di Tipicità. Un’iniziativa che da anni s’impegna nella promozione dell’enogastronomia e dell’artigianato locale e propone un’ampia scelta di appuntamenti che mettono in risalto prodotti di terra e di mare, insieme a tante originali attività artigianali. 

Piazza Arringo, Ascoli Piceno

Oliva, ma non solo

Una vera tentazione per i golosi, ma Ascoli Piceno è anche uno scrigno di bellezze artistiche e culturali. Infatti è detta anche la ‘città delle cento torri’ o ‘del travertino’, dal marmo con cui sono stati costruiti molti dei palazzi del suo centro storico. Ha il suo cuore nella stessa piazza Arringo, ampia e rettangolare, su cui affacciano molti edifici degni di nota, come palazzo Fonzi, l’Arengo o il palazzo Vescovile, il duomo di Sant’Emidio e il battistero di San Giovanni, oltre al museo diocesano e palazzo Panichi. E poi ci sono i musei, la pinacoteca, le gallerie d’arte, i teatri. Senza contare il ponte romano e l’area archeologica, i cui resi si possono vedere nel Palazzo dei Capitani, in Piazza del Popolo.

Una fortezza a forma di stella 

Appena fuori dal centro storico, sulla sponda sinistra del fiume Castellano, si trova il Fortezza Malatesta, con una sorprendente forma a stella irregolare. È una delle architetture fortificate rinascimentali più spettacolari del nostro Paese, progettata verso la metà del Cinquecento da Antonio da Sangallo il Giovane. Restaurata di recente ora è sede di mostre ed eventi. 

Artigianato piceno

Come non ricordare poi la ricchezza di botteghe artigiane, in città e nei dintorni, che spaziano dalla maiolica alla carta, dalla lavorazione del rame al ferro battuto. A una ventina di chilometri da Ascoli Piceno, per esempio, a Venarotta in Via Euste Nardi 39, si possono scoprire Le meraviglie del ricamo dove un gruppo di ricamatrici porta avanti questa antica tradizione e dove si potranno apprezzare e anche acquistare questi preziosi lavori. 

Ricamo di Venarotta

 

Vai alla barra degli strumenti