villa carlotta

Villa Carlotta a Tremezzo, sulle sponde del lago di Como, è una tra le realtà museali più visitate in Italia da turisti provenienti da tutto il mondo. Con un ricco patrimonio artistico e un’abbondante varietà delle specie botaniche del suo parco, da metà Ottocento in poi la Villa è da sempre stata meta turistica prediletta dei grandi viaggiatori.

Fatta edificare dal marchese Giorgio Clerici alla fine del 1600, la villa, di fronte alle Grigne e a Bellagio, è circondata da un giardino all’italiana. Il successivo proprietario, Gian Battista Sommariva, l’arricchì nell’Ottocento di opere d’arte, con capolavori di Canova, Thorvaldsen e Hayez, e trasformò il giardino in uno straordinario parco romantico.

Culla della fotografia

Tra i tanti nomi illustri che visitano la Villa e il Lago di Como non mancano i fotografi, attratti dai riflessi delle acque del Lario e dagli spettacolari paesaggi montani che lo circondano, che tanto hanno scattato e sperimentato sul territorio comasco.

Lo stesso William Henry Fox Talbot, riconosciuto come l’inventore della fotografia, nel settembre del 1833 giunse a visitare le località tanto celebrate del Lago di Como cercando di immortalarle con l’ausilio della camera chiara che, proiettando su di un foglio di carta il paesaggio inquadrato nell’obbiettivo, permetteva di delinearne i contorni, per poi completare il disegno con l’utilizzo dei colori. Saranno gli scarsi risultati ottenuti con questa tecnica che lo spingeranno a cercare un’altra strada, portandolo ad avere la geniale intuizione di affidare alla luce il compito che l’abilità della mano dell’uomo non riusciva a raggiungere.

Proprio per l’importanza che il turismo e la fotografia hanno rivestito nella storia di Villa Carlotta, la stagione 2019 è stata inaugurata con la mostra Chiare, fresche e dolci acque. Viaggi fotografici sul Lago di Como (12 aprile-9 giugno) che ripercorre un secolo di vita lariana e di storia della fotografia.

villa carlotta
Carlo Bosetti, Tremezzo, Villa Carlotta, albumina, 1890 c.a_b

Le opere esposte fanno parte di un fondo di oltre 3.000 fotografie, raccolte dal collezionista comasco Ruggero Pini. Un viaggio che parte nell’Ottocento con Luigi Sacchi e Pompeo Pozzi e termina con le istantanee di Alfred Stieglitz.

La mostra, suddivisa in tre sezioni, raccoglie fotografie relative a Villa Carlotta, che sarà possibile rivivere nel corso di oltre un secolo, alle imbarcazioni del Lario e ai mestieri che da sempre caratterizzano comasca.

Il tesoro della botanica

villa carlotta

Ogni periodo dell’anno è adatto per una visita: antichi esemplari di camelie, cedri e sequoie secolari, platani ed essenza esotiche. Ma durante la stagione primaverile il parco di villa Carlotta ha una stupefacente fioritura di rododendri e azalee in oltre 150 varietà.

Per chi ha il pollice verde, o vorrebbe averlo, l’appuntamento è per martedì 30 aprile con Incontra il giardiniere di villa: consigli, piccoli segreti del mestiere e curiosità green per tutti i partecipanti (12 euro su prenotazione – Tremezzini 5 euro).

E per tutti i bambini dai 3 agli 11 anni triplo appuntamento con la canonica Caccia al Tesoro botanico di Pasquetta, lunedì 21 aprile. Queste le fasce orarie:

Ore: 11.00 età: 3-5 anni

ore: 14.30 età: 6-12 anni

ore: 16.30 età: 6-12 anni (prenotazione obbligatoria, 10 euro a bambino, 5 euro accompagnatore).

Contatti:

eventi@villacarlotta.it

villacarlotta.it

 

 

 

Redazione Neos

Redazione Neos

Redazione Neos

Latest posts by Redazione Neos (see all)

Vai alla barra degli strumenti