La casa editrice Lonely Planet ha pubblicato le 30 destinazioni top del 2015, e per la prima volta c’è la versione in italiano. Nelle classifiche il Belpaese c’è. La città portabandiera che si piazza al terzo posto nella “Top 10 città” è Milano, anzi la Milano dell’Expo. Ecco cosa suggerisce la Lonely Planet: “Esplora il Future Food District, osserva le dimostrazioni culinarie, passeggia tra i musicisti e i ballerini di strada o concediti delle degustazioni di vino notturne. In passato le esposizioni universali hanno fatto conoscere o reso popolari cibi oggi onnipresenti come lo zucchero filato, i coni gelato e gli hamburger. A Milano potrai scoprire cosa mangeremo tra 50 anni”.

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Non conquista il primo posto in classifica, ma si guadagna la copertina del volume grazie alla bellezza della sua natura estrema. E’ il villaggio di El Chaltén in Argentina, in Patagonia. Un paesaggio su cui troneggiano il profilo frastagliato del Monte Fitz Roy (3405 m) e quello ancor più aguzzo del Cerro Torre, orlato di ghiacciai (3102 m), i suoi barrios includono i 726.927 ettari incontaminati di ghiacciai, vette, laghi, foreste e cascate del Parque Nacional Los Glaciares, dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Un luogo sferzato dal vento, senza campo per il cellulare ma con i condor che volteggiano sopra le teste, perfetto per gli amanti del trekking. Se poi volete intervallare le camminate con qualche altra attività potete optare per l’equitazione, la mountain bike e la pesca.

Il primo posto va invece ad una destinazione più convenzionale: Washington. Nel 2015 cade il 150esimo anniversario dell’assassinio di Abraham Lincoln e la città commemorerà la scomparsa del sedicesimo presidente americano con tutti gli onori del caso. Il famoso cappello a cilindro, la pistola che sparò il colpo mortale e altri cimeli di quel giorno storico verranno messi in mostra in tutta la città. Quarto posto per Zermatt in Svizzera, che il prossimo anno festeggerà il 150esimo anniversario della scalata del Cervino. Quinto per La Valletta a Malta. Settimo per Salisbury (e la sua imperdibile cattedrale) in Inghilterra sulla strada per Stonehenge che celebra gli 800 anni della Magna Charta, ottavo per Vienna, nona per Chennai in India e decimo per Toronto in Canada. Da sottolineare la cittadina di Plovdiv in Bulgaria che si guadagna il sesto posto. Praticamente sconosciuta, ha uno dei centri storici più belli d’Europa sullo sfondo degli imponenti monti Rodopi. Le sue notevoli rovine (tra cui un anfiteatro nel centro della zona commerciale) sono state lentamente portate alla luce tra gli anni ’70 e ’80 . E nel corso degli anni Duemila, edifici storici inutilizzati sono stati restauratiInsomma Plovdiv è emersa dal suo bozzolo e ora è pronta per e convertiti in musei, ristoranti e alberghi.


Paesi: Singapore, Namibia e le spiagge lituane.

Anche in questo caso il primo posto se lo aggiudica una meta tutt’altro che estranea al turismo di massa: Singapore. La città-stato del sudest asiatico festeggia nel 2015 i 50 anni di indipendenza tra suoi grandiosi edifici storici, caotiche bancarelle gastronomiche, lussureggianti spazi verdi e scintillanti centri commerciali. Secondo gradino del podio per le sabbie dorate della Namibia che celebra il 25esimo anniversario dell’indipendenza e terzo per la Lituania. Il paese baltico nel 2015 darà il benvenuto all’Euro quindi viaggiare sarà molto più semplice. Lonely Planet suggerisce a sorpresa la Penisola Curlandese: una lunga serie di magnifiche spiagge che si estende in direzione sud verso la Russia, delimitata dalle dune mobili più grandi d’Europa.

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Singapore. Marina Bay. Foto di Massimiliano Salvo

L’ecoturismo di lusso fa guadagnare al Nicaragua il quarto posto; la Wild Atlantic Way, una strada panoramica di 1500 km che può competere con la Pacific Coast Highway californiana, permette all’Irlanda di insediarsi al quinto posto; il richiamo della giungla piazza la Repubblica del Congo al sesto; i prezzi bassi alla Serbia il settimo posto; le spiagge bianche alle Filippine l’ottavo; la caraibica isola montuosa di Saint Lucia conquista il nono posto e chiude la classifica il Marocco al decimo.

Regioni: tra campagne militari in Turchia ed eclissi sull’Artide.

La Norvegia settentrionale, al quinto posto nella classifica, il 20 marzo del 2015 ospiterà un’eclissi totale. Per un paio di minuti la luce sparirà completamente quando Sole, Terra e Luna saranno perfettamente allineati. Si tratta di un evento molto raro e il posto migliore per assistere a questo straordinario fenomeno celeste è il deserto ghiacciato di Svalbard, un arcipelago a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord, dove gli orsi polari sono più numerosi degli esseri umani.

Il primo posto se lo aggiudica una ricorrenza storica: il centenario della campagna di Gallipoli in Turchia, una penisola sottile vicino all’antica città di Troia e sul lato nord-occidentale dello strategico Stretto dei Dardanelli. Di centenario si tratta anche per la regione al secondo posto:  il Rocky Mountain National Park negli Stati Uniti. Ultimo gradino del podio per il distretto di Toledo in Belize.

Quarto posto per la Tasmania, un’isola grande come l’Irlanda, da scoprire da cima a fondo, sesto per la regione montuosa del Khumbu in Nepal, settimo per il Copper Canyon (Barranca del Cobre) in Messico divenuto molto più accessibile grazie al nuovo aeroporto di Creel, ottavo per l’isola di Flores in Indonesia con i suoi varani, le spiagge, le foreste tropicali e i vulcani fumanti. Nono per il deserto di Atacama in Cile e decimo per Macao in Cina.

Redazione Neos

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