ph. Giovanni Panella

Un suggerimento a chi tra il 29 luglio e il 1 agosto si muove tra la Versilia e le Cinque Terre: fate  una deviazione  a La Spezia, per il Palio del Golfo.  Ѐuna sfida remiera che risale ai tempi in cui tra le varie località del Golfo  ci si muoveva soprattutto via mare. Deriva quindi dalle sfide tra gli equipaggi delle barche che trasportavano il pesce o l’antico oro nero del Golfo, ovvero i mitili. Il fatto che la competizione affondi le sue radici nella tradizione marinara locale spiega perché, quanto a tifo e a partecipazione popolare, abbia poco da invidiare a quello di Siena.
Gareggiano, in rappresentanza di una dozzina di contrade marinare (i paesi e i quartieri che si sgranano lungo la costa spezzina, da Portovenere a Tellaro), delle barche agili e veloci, realizzate a mano da artigiani locali: sono mosse da un equipaggio di quattro rematori e un timoniere. La vivissima partecipazione del popolo delle contrade alle regate ha fatto sì che, negli anni, a quelle maschili si siano affiancate quelle riservate ai giovani e agli equipaggi femminili. 
In quei giorni, anche per chi è digiuno di canottaggio, la Passeggiata Morin, offre uno spettacolo davvero coinvolgente.

Il tifo lungo la Passeggiata Morin – ph. Giovanni Panella
Giovanni Panella

Giovanni Panella

Genovese, ha sempre amato il mare e le sue storie. Giornalista pubblicista, è specializzato nel campo della cultura marittima. Vicepresidente dell’ISTIAEN (Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale), della Féderation du Patrimoine Maritime Méditerranéen e consulente della Soprintendenza della Liguria per il patrimonio marittimo. Collabora a riviste italiane, tra cui Nautica, Lega Navale, Rivista Marittima, alla francese Chasse-Marée ed è stato plurivincitore di un premio Marincovich. Oltre a La vela latina edito da Hoepli, è autore di una collana di pubblicazioni dedicate alle imbarcazioni tradizionali. Ha poi contribuito a testi realizzati da Tormena, Allemandi e Gribaudo, sempre su temi legati al mare e alla navigazione. Si è impegnato nel restauro d’imbarcazioni tradizionali e nella realizzazione di “Creuza de Mä”, copia di una lancia da ammiraglio del 1797, che da 15 anni è utilizzata in un programma internazionale di formazione. Ha scelto di non apparire su Facebook ma diversi suoi testi si possono scaricare dal sito academia.edu.
Giovanni Panella

Latest posts by Giovanni Panella (see all)