
Un suggerimento a chi tra il 29 luglio e il 1 agosto si muove tra la Versilia e le Cinque Terre: fate una deviazione a La Spezia, per il Palio del Golfo. Ѐuna sfida remiera che risale ai tempi in cui tra le varie località del Golfo ci si muoveva soprattutto via mare. Deriva quindi dalle sfide tra gli equipaggi delle barche che trasportavano il pesce o l’antico oro nero del Golfo, ovvero i mitili. Il fatto che la competizione affondi le sue radici nella tradizione marinara locale spiega perché, quanto a tifo e a partecipazione popolare, abbia poco da invidiare a quello di Siena.
Gareggiano, in rappresentanza di una dozzina di contrade marinare (i paesi e i quartieri che si sgranano lungo la costa spezzina, da Portovenere a Tellaro), delle barche agili e veloci, realizzate a mano da artigiani locali: sono mosse da un equipaggio di quattro rematori e un timoniere. La vivissima partecipazione del popolo delle contrade alle regate ha fatto sì che, negli anni, a quelle maschili si siano affiancate quelle riservate ai giovani e agli equipaggi femminili.
In quei giorni, anche per chi è digiuno di canottaggio, la Passeggiata Morin, offre uno spettacolo davvero coinvolgente.





