marocco

di Irene Cabiati

Prende per mano le donne e le conduce  fra le strade delle capitali come Venezia o Marrakech. E’ una compagna di viaggio ideale che ti porta nei luoghi consueti (monumenti, i musei ecc.) e poi, improvvisamente, svolta in un vicolo per mostrati angoli meno scontati.

La forza della fragilità

Lo spirito che distingue le guide di viaggio proposte da Daniela de Rosa è lo sguardo affinato dal lavoro di giornalista e blogger che parla alle donne di stili di vita, cultura, attualità, esperienze al femminile. Come viaggiatrice, anche in solitaria, Daniela conosce bene le fragilità che spesso intralciano il cammino: il fastidio di essere giudicata, il timore di essere aggredita, la timidezza, l’incapacità di organizzarsi.  E conosce bene anche l’attrazione per l’originalità di locali e botteghe di artigianato autentico.

La piccole, preziose guide della blogger offrono un punto di vista ben mirato in queste direzioni: si scaricano on line dal sito permesola.com e offrono anche un percorso musicale appropriato.

Fra le più recenti,Venezia e Marrakech. Prossimamente anche Madrid e Londra.

Venezia oltre la folla

Della città lagunare son particolarmente interessanti i riferimenti alle donne che ne hanno segnato lo sviluppo (di solito si citano gli uomini) e i suggerimenti per godersi Venezia anche spendendo poco. Da non trascurare il decalogo della viaggiatrice rispettosa, che potrebbe essere anche proposto su tutti i biglietti di accesso alla città  senza distinzione di genere.

Il Marocco e le turiste

La guida di Marrakech esordisce con un messaggio rassicurante: «La donne girano tranquillamente a qualunque ora del  giorno e spesso anche di sera, dove i vicoli stretti e deserti della medina non

pullulano di borseggiatori o stalker pronti ad assalire le turiste».

La medina è il punto di attrazione fatale, ma l’itinerario, dopo aver evocato i passaggi e le atmosfere della letteratura su questo meraviglioso Paese, va oltre le facili tentazioni e si dirige su luoghi della tradizione e della storia, giardini, gallerie d’arte e ristoranti selezionati con cura.

Benessere e sartorie

Per il relax ci sono indirizzi per tutte le tasche, dai riad agli hotel super stellati; dai bagni turchi a mete strategiche per la bellezza. Non mancano sartorie e botteghe artigianali meno scontate rispetto alle vetrine piene di paccottiglia.

Altri itinerari portano a Essaouira o nei villaggi dell’Altante e della vale dell’Ourika fino a Ouarzazate la porta del deserto, dove la ricerca si fa più intima e personale.

Irene Cabiati

Irene Cabiati

Giornalista professionista a La Stampa per 35 anni, ha scritto: «Mongolia in viaggio», reportage e fotografie sulla rivoluzione contemporanea del popolo mongolo (Alpine Studio); «Il giro del mondo in ottanta ricette, in viaggio con Jules Verne» (il Leone Verde edizioni), rilettura gastronomica dei capolavori verniani; «il Canale Cavour», catalogo fotografico (Museo Regionale di Scienze Naturali) della mostra realizzata in occasione del 150° di inaugurazione del Canale. Collabora con La Stampa. Lingue conosciute: inglese, francese e spagnolo. Aree di interesse: viaggi, arte, volontariato (tutela dei minori).
Irene Cabiati
Giornalista professionista a La Stampa per 35 anni, ha scritto: «Mongolia in viaggio», reportage e fotografie sulla rivoluzione contemporanea del popolo mongolo (Alpine Studio); «Il giro del mondo in ottanta ricette, in viaggio con Jules Verne» (il Leone Verde edizioni), rilettura gastronomica dei capolavori verniani; «il Canale Cavour», catalogo fotografico (Museo Regionale di Scienze Naturali) della mostra realizzata in occasione del 150° di inaugurazione del Canale. Collabora con La Stampa. Lingue conosciute: inglese, francese e spagnolo. Aree di interesse: viaggi, arte, volontariato (tutela dei minori).
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