Tra i più di 1000 siti archeologici, tombe, castelli e torri di avvistamento, la storia di Ras Al Khaimah – uno dei sette Emirati arabi uniti – si perde nella notte dei tempi. Gli archeologi trovarono le prove della presenza di tribù beduine nel sito preistorico di Shimal, quando queste arrivarono nella zona attratte forse dalla ricchezza del suo mare.

Al Hamra - beach

 

Per i viaggiatori amanti dell’archeologia le possibilità di visitare siti e musei sono eccezionali. Il National Museum di Ras Al Khaimah, un forte costruito nella metà del XVIII secolo durante l’invasione persiana e appartenuto alla famiglia reale fino al 1964, mostra una collezione di antichi reperti come gioielli, oggetti e armi scoperti nell’Emirato e ispirati alla tradizione arabo-persiana. Il museo è considerato uno dei più belli degli Emirati Arabi. Davvero da non perdere è il sito archeologico di Sheeba Palace a Shimal. Situato in posizione strategica a ridosso delle montagne, il palazzo era probabilmente la residenza del sovrano della regione che scelse questa collocazione perché oltre ad essere un utile punto di difesa era favorita da un clima piuttosto fresco.

Ras_Al_Khaimah_AlJazirah_AlHamraUno dei siti archeologici più antichi degli emirati è Al Jazirat Al Hamra, un villaggio di pescatori di perle con circa 300 case e 13 moschee che fu abbandonato improvvisamente nel 1968. Un vero e proprio salto nel tempo per chi lo visita: è rimasto inalterato nel tempo, avulso dalla modernità e dal progresso che hanno coinvolto Ras Al Khaimah. Molto affascinante è anche il forte Dhayah che, costruito nel XVI sulla vetta di un’altura che domina il Golfo, fu testimone di una battaglia fra la popolazione locale e le truppe britanniche. Infine il territorio di Ras al-Khaimah è costellato di siti archeologici, da quello preistorico di Dhayah al piccolo villaggio di Ghalilah, passando per le tombe di Fashghah e l’isola sabbiosa di Hulaylah. Natura incontaminata, splendidi fondali marini e spiagge dorate baciate dal sole, ma non è finita qui: a incorniciare la splendida costa ci sono montagne rosse al fianco di dune sinuose e distese di sabbia oltre a lagune naturali.

L’emirato si prepara ad accogliere nei prossimi anni un numero sempre crescente di turisti provenienti dall’Italia, grazie anche alla vicinanza con l’aeroporto internazionale di Dubai che dista solo 45 minuti di macchina da Ras Al Khaimah. In questo angolo di Arabia, dove lunghe spiagge e splendidi fondali marini si alternano a sinuose dune di sabbia e alte montagne, è possibile trascorrere una vacanza dal lusso accessibile tra storia, tradizione e relax.

 

Massimiliano Salvo

Massimiliano Salvo

Sono nato a Genova nel 1986. Laureato in giurisprudenza, collaboro con Repubblica dal 2010. Nella redazione di Genova mi occupo di cronaca e spettacoli. Per Repubblica.it, L’Espresso.it, Il Venerdì e The Post Internazionale ho pubblicato reportage da Europa, Caucaso, Sudamerica, Asia, Africa e Medio Oriente. Il mio blogger di viaggio Mondograd è su L’Huffington Post. Parlo inglese, francese e spagnolo. Prima o poi andrò in Antartide.
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Sono nato a Genova nel 1986. Laureato in giurisprudenza, collaboro con Repubblica dal 2010. Nella redazione di Genova mi occupo di cronaca e spettacoli. Per Repubblica.it, L’Espresso.it, Il Venerdì e The Post Internazionale ho pubblicato reportage da Europa, Caucaso, Sudamerica, Asia, Africa e Medio Oriente. Il mio blogger di viaggio Mondograd è su L’Huffington Post. Parlo inglese, francese e spagnolo. Prima o poi andrò in Antartide.
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