Nota in tutto il mondo per la sua straordinaria piazza, la città ha molto altro da offrire.
Tutti conoscono l’incredibile Piazza del Campo a forma di conchiglia che il 2 luglio e il 16 agosto diventa “lo stadio” del seguitissimo Palio, una delle più spettacolari corse di cavalli. Molti sanno che Siena è sede di un’importante università e dell’Accademia Chigiana, una scuola di musica, dove i più celebri maestri tengono corsi di perfezionamento frequentati da studenti di tutto il mondo. Ma a pochi è noto che la città toscana ha origini etrusche e successivamente è stata una colonia militare romana. Nel Medioevo, considerata un centro commerciale di rilievo, assunse l’attuale aspetto architettonico e diventò un gioiello per le opere realizzate da pittori locali di grande fama per la cultura mondiale, da Duccio di Boninsegna a Simone Martini, a Giovanni Dupré. Siena è stata, tra l’altro, una tappa determinante di quella Via Francigena, che attraverso Roma, conduceva i pellegrini in Terra Santa. L’antico Ospedale Santa Maria della Scala era un punto di riferimento per i fedeli in transito. Come ricorda lo straordinario ciclo di affreschi in quella che era l’infermeria, detta “Pellegrinaio”. Dipinti da Domenico di Bartolo, Priamo della Quercia e dal Vecchietta, raccontano la vita dell’ospedale. Vengono illustrate le cure prestate ai pellegrini e il sostegno dato agli ammalati poveri.



