A piè di Montauro, su di una ripa verde, Alberona pare una sposa bianco vestita; lì, a solatìo fra una raggiera di ulivi e querce, e un’armonia d’acque e d’uccelli, guarda lontano il mare, striscia di pietra azzurra, l’Isole Tremiti e il Tavoliere d’oro cangiante della Puglia Piana”. È così ci introduce alla sua Alberona il poeta vernacolare Giacomo Strizzi (1888-1961), versi qui proposti nella traduzione italiana. La descrizione che ne fece è tutt’ora attuale: infatti attraversando paesaggi pressoché intatti, caratterizzati da foreste di querce e faggi si raggiunge Alberona, entrata nel circuito dei “borghi più belli d’Italia”, circondata da una florida vegetazione.

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L’ edificio più caratteristico è la Torre del Gran Priore edificata nel XII secolo, che fu prima sede dei Templari e, in seguito, dei Cavalieri di Malta. Caratteristiche anche le numerose fontane monumentali. Tuttavia il borgo si è distinto per aver dato i natali ad alcuni poeti che ne hanno decantata la bellezza assorta e oggi, il Premio di Poesia internazionale “Borgo di Alberona” istituito nel 2006 attira, insieme all’aria limpida e fresca, centinaia di turisti ogni anno. Il muraglione della poesia, realizzato nel 2011, ospita i volti dei suoi maggiori poeti, per lo più vernacolari: Giacomo Strizzi, Vincenzo d’Alterio, Camillo Civetta, Michele Caruso. Del poeta Michele Strizzi merita in particolare la lettura il suo Inno alla Puglia che, oltre ad Alberona, celebra gli altri borghi dei Monti Dauni.

Info utili

Dove dormire:

Roseto Valfortore: “Al Borgo Antico”, struttura recente con camere ampie e confortevoli (www.alborgoantico.net).

Ad Alberona: un delizioso B&B di charme “I Templari di Alberona” è stato ricavato dalla sapiente e creativa ristrutturazione di un antico palazzo (www.itemplaridialberona.com).

Dove mangiare:

A Faeto: Ristorante Moreno, presidio Slow Food, per assaporare la prelibata salumeria locale e prodotti di stagione (www.prosciuttodifaeto.it)

A Pietramontecorvino: “Castel di Pietra”, nel Palazzo Ducale, è un ristorante didattico-formativo che valorizza piatti della tradizione locale, con impiego di materie prime offerte dalla stagione (www.casteldipietra.it).

Per approfondimenti e organizzare al meglio il viaggio: www.montidaunidascoprire.it

Licia Zuzzaro
Laureata in Lingue e Letterature Moderne, un Master in Editoria e Comunicazione, si è da sempre occupata di informazione e comunicazione pubblica. Da almeno vent’anni si interessa di storia del turismo, psicologia e antropologia del viaggio, turismo responsabile, cultural heritage. Giornalista pubblicista, ha collaborato con Il Giorno, Mondointasca.org, DNews, Vie dell’est.eu, Viaggivacanze.info, Originalitaly.it, Latitudeslife.com, On the Road, Russia Oggi – con centinaia di contributi sui temi del turismo culturale, ferroviario, architettura-design dell’ospitalità, lifestyle. È autrice de Il treno nella letteratura russa, 2012 e della raccolta poetica Lungo il Cammino (Librinmente, 2015).