ROV_p013-1-720x439E’ strano parlare di Babbo Natale a luglio, ma trattandosi di un tour da progettare con i bambini, Giver l’ha voluto fare con un certo anticipo. Perché i bambini sono i veri protagonisti del viaggio a Rovaniemi, nella Lapponia finlandese, dove si dice viva il grande vecchio. Sono in copertina del catalogo e tutto è studiato per loro. La scelta delle partenze e degli arrivi perché non interferiscano con la scuola e il volo diretto da Milano-Malpensa a Rovaniemi, per evitare scali e soste irritanti per gli  under 14. Ma la cosa più importante è l’atmosfera creata per loro seguendo l’imperativo categorico “Babbo Natale esiste”. E, anche se ormai lo hanno avvistato in altre location, Rovaniemi è quella orginale. Così nel programma è indicato solo un incontro con il signore dei regali, mentre in realtà ce n’è un altro più lungo, a sorpresa, in uno chalet nel bosco. E gli adulti sono pregati di stare al gioco, nei limiti del sensato. “Un papà vedendo arrivare Babbo Natale in Mercedes” ricorda Andrea Carraro marketing manager di Giver Viaggi “voleva farci causa perché avevamo rovinato il viaggio a suo figlio”. “Per gli spostamenti brevi è meglio l’auto, dato che attaccare le renne alla slitta è un’operazione che richiede tempo” era stata la risposta pronta di Carraro. Nel pacchetto con mezza pensione, è prevista anche la visita allo zoo per vedere orsi, linci, lupi e un giro tra i ghiacci in motoslitta. Nessuna preoccupazione per i 30 sottozero: l’abbigliamento dalla testa ai piedi è fornito dagli organizzatori. Anche per gli adulti.

Luisa Espanet

Luisa Espanet

Giornalista per 11 anni a Vogue e per uno caporedattore di un settimanale popolare per teenager (giusto per le pari opportunità). Da freelance ha collaborato per varie testate, Madame Figaro e Marie Claire Corea compresi, Washington Post e Asahi Shimbun esclusi. Ha un blog: L’Espa.net. Ha pubblicato un libro sulle valigie.
Luisa Espanet

Latest posts by Luisa Espanet (see all)